wasia22   Italy   37 days till my birthday.

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chanel
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clavicle piercing: surface
saponette rosa e arancio.
2009/11/12 20:03 Cos'è la bellezza? quel manto disperato di purea lucentezza che attira? Quella fottuta ideologica bellezza,che si può ritrovare in quell'altrettanto fottuto colore di pelle, occhi o ancora capelli. Alieni.. Un piccolo bocciolo che si muove, nero, che non ha fissi pensieri,se non soliti.. che piu' o meno si attorcigliano fino a scomporsi in ulteriori edemi mentali. Ecco, Mi sento esattamente un peso ingombrante; dinanzi alla plumbea bellezza di una bionda inafferabile, dinanzi alla morbidezza e all'altezza di una mora dai capelli ricci. Mi sento completamente inutile, e lì dove il mio pensiero è reduce in battaglia di questo complesso, lì la superficialità diventa mia caratteristica. Eppure pagando l'amaro scotto di non aver avuto si prendono altre strade, consapevolezze; si getta la palla e si impara a giocare ad altro. Quell'altro che il piu' delle volte è costituito da silenzi accartocciati in un angolo secco. Nessuno sa, tutto il bello brilla. E l'odio,il rancora, la tristezza,il malessere si assopiscono quando tutto questo non viaggia in una mente fracassata. Ma, quando iniziano a rialzarsi come foglie spazzate dal vento.., tutto -irrimediabilmente- torna lì. A volte è pur difficile ammettere di avere un problema,un qualcosa,insomma..un cazzo del genere, tenendo conto del vero motivo per il quale lo si ha. E si va avanti con jogurt , ma poi dopo due settimane , inoppugnabilmente diventano ''wurst- tortellini-e carne oliosa''. E si va in giro con degli orecchini eleganti, sobri e raffinati, ma poi, dopo due settimane diventano dilatazioni a manette. Perchè ciò che mi fa odiare mi spinge ad amare. Ed io non voglio questo. Voglio emaciare il mio viso, e il mio stomaco a furia di pugni. Voglio diventare invisibile, piu' di quanto non lo sia già. Non ho pretese, non ho sogni quel che succede sarà, quel che non succede NON sarà mai stato. E.. Ora, voglio solo sprofondare sotto le coperte, da brava codarda quale sono.

xc,,,
2009/11/09 22:13 Quante assurde bugie hanno scompigliato i loro capelli, accarezzandoli -come fossero flebile vento-. Fili argentei..,sconvolti, e i pollici chiusi a schiocco che portavano pensiero e pazienza. Nei suoi occhi ho visto dubbi,che ad ogni mia parola si agitavano come in uno shacker di panna, vodka e fragole. Il rossore aumentava, ed insieme ad esso le parole,che ad intermittenza si aggrovigliavano a mille storie; nemmeno i dettagli piu' confusi lasciavano esse cadere in un silenzio,perchè.. Una brava bugiarda,così come una brava ballerina sa che per non cadere in errore, durante una distrazione- bisogna non fermarsi, inventare e fare dell'arte del nonnulla maestria per eccellenza. Eppure, poche manciate di minuti son bastate a togliermi da dosso ogni peso; sul limitare di ogni articolazione verbale ho protestato ansia e rigore,ma ci son riuscita : effettivamente. Perchè? L'ho fatto per lui,per me .. ed ancora per me. Per quel che potrò respirare, e cui di piu' banale e melenso potrò cibarmi. Perchè.. Nonostante sapessi fosse ineludibile prestarmi sul palco sapevo in un risvolto. Quel risvolto..che senza o con..- voglio. E' ciò che merito dopotutto. Digitare alla svelta, mangiare carne fritta. Mancano trenta minuti al segnare delle undici. "Oh cara, quando mai deciderai a depilarti?'' E così, il tempo piu' o meno- passa per tutti.

,,..
2009/10/15 17:45 Chi giunga alle soglie della poesia senza il delirio delle Muse, convinto che la sola abilità lo renda poeta, sarà un poeta incompiuto e la poesia del savio sarà offuscata da quella dei poeti in delirio. Io oggi, posso dire solo che mi sono tremendamente rotta i coglioni. Il genere umano mi fa Schifo. E no, non è un caso che anche io mi faccio schifo. Perchè mi piace logorare la felicità, inesistente di un mito che ho sul comodino e di notte fra gli incensi accesi. Perchè, gente voi fate proprio schifo.

,,,du4101'?
2009/10/08 08:10 Struggente. Purpurineo rosso cadente, fiotti addensati ,marmorizzati ad un flebile muco biancastro. Le porte sbattevano piu' forte che mai, e insieme ad esse la consapevolezza di aver già perso in partenza. Cos'è perdere? Si chiedeva fra lei e lei con tono forte: come se a risponderle dovessero essere le quattro pareti bianche in cui era imprigionata da anni. Eppure, anche la vaniglia aveva perso gusto,nettare di soave dolce impellenza, raggrumito all'alba dei pensieri- i quali-ogni ora, si depositavano sul fondo di quella sporca tazzina! Dannata, potrebbe almeno smettere di usare il solito cucchiaino sporco e inumidito dal sudore dei suoi polpastrelli. Potrebbe bere the da un altra tazza. Le larve ormai erano ovunque, sparse sul pavimento, sui vetri sudici di polvere e respiri affannosi, sul soffitto, sul televisore ormai spento da tempo. Sembravano danzare . . . E poi, poi il forte pensiero, l'atroce passione, il mistero sublime, la nostalgia e l'isteria. Non smette di strofinarsi i capelli, di chiedere aiuto alla luce e alla notte, appoggiando la mano sulla fronte calda. I quadri barcollano, il parquet non curato, si trasforma in una scacchiera di othello, tutto inizia a tremare insieme al suo dolore. Distruggimi del tuo mistero, o chi sei anche tu , tetragone muto viaggiatore, senza radice ch'io conosca perchè il dolore e la calda cibaria saranno logorate e quando imploreranno di lasciar via il suo pensiero, sarà tardi,,. Il sangue continua a gocciolare, nella disperazione dell'umanità. Ma non è un peccato. [ Questa volta, seguo gli istinti, non i miei, sia ben chiaro ]

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